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lunedì 27 febbraio 2017

E' di nuovo Carnevale!

Un anno esatto.... è da un anno che non scrivo più.
Eppure ne avrei di cose da dire, da raccontare e da mostrare, esperimenti, prove riuscite o miseramente fallite ma alla fine non ci riesco mai.
La verità è che una giornata è fatta da 24 ore di cui francamente troppo poche passate a dormire!
Ok essere sempre sul pezzo ma la vita per riuscire a raccontarla va anche vissuta, senza timer e senza obblighi di post cadenzati.
Io mi sono presa fin troppo alla lettera , ma non pensiate che nel frattempo sia stata a guardare, ho lavorato e scommesso su me stessa e sulle mie idee. 
Ho tante nuove idee e creazioni da condividere.

Ma come ho specificato nel titolo del post oggi è di nuovo martedì grasso e quindi non potevo farvi mancare il nuovo costume d carnevale di Alice!
Quest'anno desiderava essere Cenerentola e io l'ho accontentata!
Ci sono diventata n pò matta ma ogni scusa è buona per imparare nuove tecniche ed accorgimenti ;)




martedì 20 ottobre 2015

Tale madre ... tale figlia :)

Mamma mia... quasi tre mesi senza nemmeno un post... questa vita mi distrugge!!!

Non so voi, io adoro i disegni dei bambini, sono piccoli oblò da cui spiare il mondo segreto dei più piccoli.
Veri istinti creativi che disegnano ciò che vogliono e che sentono nel modo che è loro naturale.
Meravigliose creature alla Edward mani di forbice, patate senza mani  buffi personaggi con code arcobaleno e bimbi senza orecchie, un tripudio di forme e colori che esprime il colorato mondo interiore ancora libero da costrizioni e regole.

Mia figlia da il meglio di sè quando è malata, in casa, senza fretta, sperimenta su grandi fogli e crea fusioni di colori azzeccatissimi ... prima o poi dovrò incorniciarne qualcuno.

Ieri sera stavo lavorando su nuovi zainetti per una nuova richiesta e Alice, come sempre, mi ha fatto compagnia!


I disegni di Alice sono sempre migliori dei miei e questo mi piace :)





lunedì 13 luglio 2015

2° capo : una gonna a mezza ruota per me


Che periodo.... non ho il tempo per fare niente oltre alla normale routine lavoro-casa-famiglia ( che, intendiamoci , è già un bel da fare)!

Comunque anche lei è finita, la mia nuova gonna a  mezza ruota.
L'ho voluta con il fiocco e dalla lunghezza decisamente anni '50.



Adesso mi sto litigando con una gonna a tubino, appena pronta ve la faccio vedere :)
Ciao!

venerdì 19 giugno 2015

1° capo : la gonna a ruota per Alice


Come primo capo non potevo che misurarmi con una gonna ruota, la più semplice.
Scegliendo fra le mie stoffine in puro cotone ho scovato questi deliziosi cuoricini ed ecco qua il risultato!
Non sono riuscita a fare una foto decente a mia figlia, tutte mosse o in posizioni assurde...... il manichino almeno sta fermo!

martedì 9 giugno 2015

Un sogno che si realizza ... il CORSO DI TAGLIO E CUCITO!!!!!

Ebbene sì, non ci credo nemmeno io, dopo anni che lo sogno , è arrivata la mia occasione!!!!


Secondo me era destino..... mangi un gelato passeggiando in paese, è Domenica ma la stagione non è iniziata, tua figlia che guarda le vetrine di una edicola chiusa e nega l'evidenza cercando di scassinare la porta per immergersi nel mondo dei Minipony... tu leggi la civetta vecchia di un giorno e cerchi di convincerla a venir via.... e poi.... eccola ... una stropicciata locandina scaduta da 15 gg di una scuola di moda che sponsorizza corsi di taglio e cucito e altre cose ancora, e non in città come sempre, impossibile per me, ma su da me, corsi in loco!
In mezzo secondo il numero era già in rubrica, e il giorno dopo ero già a visionare la situazione... il corso era già cominciato ma ero ancora in tempo :), l'insegnante molto disponibile mi è venuta incontro con gli orari visto il mio proibitivo full-time ed eccomi qua.... mi sono imbarcata!

Con un entusiasmo e una voglia di imparare che riusciranno a tenermi sveglia anche quando dovrei crollare, come sempre!

E qui sommersa dai cartamodelli non vedo l'ora di terminare le mie prime gonne!

Ovviamente .... vi terrò aggiornate.... ciao :)

giovedì 4 giugno 2015

Vedere il mondo con la curiosità dei bambini


L'età è soggettiva, un pò come la matematica.... che per me è sempre stata un'opinione!!!

Chi mi conosce personalmente, mi avrà sentito dire questa cosa già varie volte...ma più il tempo passa e più mi sento di non avere davvero la mia età.
Per varie vicissitudini e periodi della mia vita, mi son trovata a dover crescere troppo in fretta, prendendomi responsabilità e saltando alcuni step importanti per la vita di un adolescente..... adesso mi sento una trentaquattrenne con esperienze e la lucidità da cinquantenne e la voglia di giocare scoprire e sognare della ragazzina che non se ne è mai andata.
Una dicotomia questa, scomoda e piena di rimpianti, ma allo stesso tempo che mi spinge a sperimentare, imparare e perseguire sogni che, chi possiede solo l' esperienza e la razionalità adulta non ricorda nemmeno più, e chi ne ha a quintali ma non è ancora formato e non sa un pò come gira il mondo non ha ne modo ne l'idea che il suo sogno possa trasformarsi. 

Io mi trovo qui nel mezzo, mi arrabbio e gioisco secondo quale aspetto di me mi guida in quel momento, faccio castelli in aria e poi riscendo mettendo un piccolo mattoncino nella mia casetta sulla terra.

Mi rendo conto che questo gioco di poteri in me mi rendono sempre viva e colorata, sempre con una nuova idea in testa, un progetto da capire e affinare nel cassetto, sempre indietro rispetto alle mie aspettative, e questo non mi fa mollare mai, anche se mi chiedo se ne vale la pena, se sono stanca e affranta.

Mi fanno catturare un sorriso in una borsa abbandonata all'ombrellone di fronte in un momento inaspettato, o vedere mille facce nelle fiamme del perlinato sopra il mio letto, animali e oggetti nelle nuvole e creazioni già cucite e rifinite alla vista di una stoffa con una meravigliosa fantasia.


Non ho perso il mio spirito giocoso e mi piace un sacco!
Voi giocate mai a vedere lo spirito degli oggetti? 
Anche a voi le borse sconosciute sorridono?!

Chiara


venerdì 29 maggio 2015

TUTORIAL: Cucire un tappetino poggia-piedi per piscina riciclando gli asciugamani in spugna



               Dopo la lunga pausa invernale, ho riportato Alice in piscina.

Fino a dicembre,vuoi il caso o no, dopo ogni lezione si ammalava così abbiamo deciso di farla ricominciare in primavera ( anche se sembra inverno di nuovo ...uff..).


Mi son resa conto che non avevamo mai comprato un tappetino per appoggiare i piedi in terra in sicurezza durante i cambi.
LA distanza tra me e un nuovo tappettino made in China richiudibile??? 30 km... troppi decisamente, come sempre, e soprattutto troppo gasolio e troppo tempo buttati per comprare un oggetto con un costo così irrisorio.

Quindi ho fatto da sola, mi sono persa nel mio ripostiglio dei materiali in attesa di una nuova vita, e ne sono uscita con un asciugamano devastato dalla candeggina :(  e un ritaglio di tela cerata con cui avevo fatto una tovaglia da esterno.
Tagliato e cucito in un'ora non è perfetto, ma assolve perfettamente il suo compito e questo basta!
Per comprarne uno commerciale mi sarebbero servita almeno un'ora e mezza di cui una interamente passata in auto..... ma stiamo scherzando???!!!

Se anche voi non avete voglia di uscire di casa o volete riciclare un vecchio asciugamano... ecco il mio mini tutorial :)

Iniziamo tagliando un rettangolo dal nostro asciugamano usato, decidendo la misura più idonea per voi. Nel mio caso le misure sono di circa 50x30, misure quasi obbligate visto lo slalom che ho dovuto fare tra scritte sbiancate e buchi provocati da un incontro ravvicinato e decisamente prolungato con la candeggina!


tagliate poi la tela cerata maggiorando il rettangolo di 5 cm per lato,


tagliate a 45 gradi gli angoli  e  cucite dritto su dritto per far nascere lo spigolo,

 risvoltate e inserite all'interno la spugna, come in foto,


poi andate a creare un orlo internodi 1 cm e fermatelo con gli spilli, poi cucite a 5 mm dal bordo interno,
 tagliate poi una striscia larga 6 cm e piegatela in tre parti uguali, cucite per chiuderla con il taglio vivo in vista ( tanto essendo cerata non si sfilaccerà)

ed andate a cucirla sul retro del tappetino sulla misura di un 1/4 della lunghezza, applicate il bottone o il velcro sul laccio e piegate il tappetino a metà nel senso della lunghezza e poi in tre nel senso del laccio , in mo do da trovare il punto in cui mettere il secondo bottone ( o velcro)


Il vostro tappetino è finito..... avete speso quasi niente e non siete uscite di casa!
In più avete un oggetto unico, magari un pò bislacco e storto come il mio, ma che accoglierà i piedini dei vostri piccoletti e anche i vostri con moooooolto più amore :)



mercoledì 8 aprile 2015

Muta - menti .... qualche idea per il riciclo creativo.



Qualche mese fa mi è arrivata una comunicazione dell'asilo di Alice in cui chiedevano la disponibilità dei genitori per confezionare oggetti per il mercatino di fine anno , atto a raccogliere fondi per una scuola che ormai non ha soldi nemmeno più per i pennarelli.

Tralascerò la mia indignazione per lo stato in cui versa la scuola italiana, che è dell'obbligo e gratuita ... in teoria, ma nella pratica ti chiede ogni genere di materiale, dai libri alla cancelleria, scottex e carta igienica. 
Non è questo un blog in cui si fa polemica e populismo ma la situazione è veramente grave....... ma qui si parla di creazioni e così sia!

La richiesta era di creare oggetti attraverso il riciclo creativo.

Non aspettavo che una occasione del genere.
 Io che tengo sempre tutto ma non ho mai il tempo e il motivo per iniziare ad usare così tanto materiale ho trovato una scusa più che ottima :)

Ho scelto fra le mie idee di riciclo un pò di idee veloci e stuzzicanti e via......

Con i tappi di vini e spumanti ho creato delle lavagne da appendere per i memo,

LAVAGNA MEMO CON TAPPI DI SUGHERO


dei porta tutto utilizzando bottiglie in plastica e allegre fantasie in cotone, per contenere Lego giochi pennarelli e mille altre cose.

PORTA OGGETTI RICAVATI DA BOTTIGLIA IN PLASTICA E STOFFE FANTASIA
Ho cucito dei cestini utilizzando le gambe dei miei vecchi Levis con stoffa di camicie dismesse, li puoi appoggiare appendere in bagno, cucina o nella stanza dei bambini,

CESTI MORBIDI CON JEANS E CAMICIE RICICLATE

ed infine delle shopper con la stoffa degli ombrelli rotti, un materiale preziosissimo praticamnete impermeabile e dalle tante fantasie, che diligentemente requisisco, ogni volta che piove e tira vento, vicino ai cassonetti o purtroppo in aiuole ecc... visto che molti lo buttano appena totto dove si trovano .... pensare che faccio un servizio al Comune e nemmeno me ne rendono merito....ahahahaha

SHOPPER CON LA STOFFA RECUPERATA DAGLI OMBRELLI

Ecco qua... questo sarà il mio contributo.....
... anche voi vi siete cimentate in qualcosa del genere?
COsa avete studiato di bello?

Chiara :)








lunedì 23 marzo 2015

Ogni giorno un passo avanti... da oggi ( e per l'eternità probabilmente) ho la spugna BIO :)


Inseguire i propri sogni è ciò che ci tiene in vita, insieme all'amore.

Inseguire il mio sogno è quello che mi fa alzare un'ora prima la mattina e tornare a cucire la sera,dopo essermi addormentata leggendo la favola della buonanotte a mia figlia.

La mia testa non riesce più a contenere tutte le idee le proposte, i progetti e le mille novità che mi assalgono ogni giorno.
Ci sono notti in cui non riesco nemmeno a prendere sonno se penso a come creare una certa cosa o alla lista di lavori già ordinati ancora da fare. :(

Non essendo il mio "vero" lavoro è davvero difficile trovare il tempo per fare ciò che voglio. Un lavoro full-time altalenante, una casa una 3enne e un compagno che a causa del suo lavoro non c'è mai complicano la gestione del mio hobby semiserio.

Un'idea fissa era avere materiale di qualità  e possibilmente fatto in Italia per i miei prodotti pensati e confezionati con l'amore di una mamma.


Ho cercato per mesi e alla fine ci sono riuscita, ho trovato la mia SPUGNA IN COTONE BIOLOGICO CERTIFICATO ICEA e  MADE IN ITALY!!!

Sono stati tempi di ricerche, ma ho ottenuto i miei risultati, anche su altri materiali.

Adesso il mio sogno è cambiato, è cresciuto , ha acquistato in qualità e in italianità, materiali preziosi e il più vicini possibile per creazioni colme di amore, attenzione e ricerca.

Si ma che vuol dire il titolo?
Vuol dire che "l'ordine minimo" come intendono le aziende...... a me basterà tutta la vita.... ahahahah....
 La mia stanza è colma di rotoli..... decine di metri di spugna micro-spugna e micro-pile in attesa solo di diventare qualche morbida creazione che accompagni le avventure di qualche nuova vita!!!






mercoledì 18 marzo 2015

Il mantello da supereroi...ovvero come cavarsela ai compleanni senza cadere nel consumismo sfrenato.

Non avevo mai pensato al momento che prima o poi affrontano tutti i genitori, quello cioè di presenziare a tutti o quasi i compleanni dei compagni di asilo e scuola dei propri figli.

Il nostro battesimo è stato Domenica e ho capito un paio di cose...... la prima è che quando torni a casa non c'è da preparare la cena, ed è già una gran vittoria :), la seconda è che i regali per bimbi di diversi sessi, interessi ed età sono un bel banco di prova per una come me che ha sempre 1000 idee per la testa e poco tempo per sperimentare.

 Di necessità virtù!

E' il primo anno di asilo per Alice e ancora non conosco bene i suoi amici, soprattutto non conosco i loro gusti, ma i bambini son bambini ho pensato..... e diventare un supereroe è un sogno di tutti.

E così... VIA!!!


Schizzo,cartamodello,scelta delle stoffe e un pò alla volta è nato.
Alla fine è venuto carino e super personalizzato con l'iniziale del festeggiato!


Alice l'ha testato per qualche giretto in casa, e per la serie "anche i Supereroi preparano il pranzo" ci ha fatto pure da mangiare nella sua mini cucina per la sua Lulù.


Al compleanno ho scoperto che il mantello ha in se già un super potere... chiunque lo mette comincia a correre tipo Superman per la stanza e non si ferma più!!!!

Alice lo ha già prenotato giallo, che è il suo colore preferito, ma mi sa che bisserò prestissimo :)

Ciao ciao
Chiara

martedì 10 marzo 2015

La naturale attitudine alla semplicità.... e alla pazienza. Cronache di una tempesta di vento.


40...... quaranta sono le ore che ci hanno catapultato in una atmosfera amarcord, terribile ma al contempo misteriosa e piacevole, in cui riflettere sull'essenza e la vera necessità delle cose che ci circondano.
La tempesta di vento che ha travolto il mio territorio, ha lasciato la comunità in ginocchio con tanti danni e nessuna utenza.
Noi siamo stati fortunati, finalmente abbiamo l'energia elettrica per le primarie esigenze mentre ci sono ancora famiglie che a distanza di 4 giorni, mentre scrivo, aspettano di tornare alla modernità, e nel frattempo vanno a fare la doccia dal vicino.

Mi sono arrabbiata molto, perché trovo inaccettabile che nel 2015 non si tengano nei cassetti comunali protocolli con procedure prestabilite per eventi come questi o addirittura più disastrosi.
Ancora con più sconcerto ho capito nelle ore, che non ci sarebbe stato nessun luogo pubblico di ricovero per le persone completamente all'addiaccio.
Siamo stati lontani dalle notizie, nutriti solo dal passaparola fortuito, in balia del buio e immersi in un irreale coprifuoco, illuminati da una luna per fortuna bella piena, ignari dei comunicati via Facebook che informavano non si sa chi vista l'impossibilità di qualsivoglia connessione.

Chi mi conosce personalmente sa che sono una persona pratica, passo dai tacchi a spillo ai miei stivali da orto in un attimo e senza troppo imbarazzo. :)
Dormendo nei rifugi in montagna ho fatto km per riempire le taniche d'acqua, sciolto la neve per lessare la pasta ed altre cose tipiche dell'800.
E' anche noto che non ho un buon rapporto con il cellulare, ho uno smartphone ma lo dimentico volentieri ovunque e ogni volta mi becco delle lavate di capo!
Si è vero ho un blog, un negozio Etsy e una pagina Facebook, ma non vivo per navigarci 24 ore su 24.
Semplicemente .... li uso.

A casa non ho mai voluto rinunciare alla scomodità della stufa a legna, cedendo al più comodo e pulito pellet, proprio per non rinunciare  anche all'ultima naturale forma di riscaldamento.

Ebbene, ogni tanto fa piacere capire di aver avuto ragione, in questi giorni ci siamo scaldati, abbiamo avuto acqua calda e asciugato panni lavati a mano.
Niente di più naturale.
Scomodo??? Si, dannatamente scomodo, ma in verità io non mi sono scomposta più di tanto.

Divertita dall'astinenza fuori controllo dei più ( giovani ovviamente) di non avere niente sotto controllo, soprattutto le notifiche dei vari social, mi sono crogiolata nella vita vera.

Dopo aver registrato i nostri danni alla fine limitati rispetto alle situazioni disastrose nei dintorni, la nostra salute fisica, e raggiunti i familiari per tranquillizzarli,mi sono messa il cuore in pace, cercando le ricette per cucinare tutto il contenuto del freezer che si stava scongelando come Olaf davanti ai miei occhi.
Alice, dopo le prime richieste di cartoni, e capito il problema ha ripiegato con tranquillità su altre cose, provando anche un po di sana noia.

Ogni esperienza che viviamo ci insegna qualcosa, se ne cerchiamo il senso.
Le amministrazioni dovrebbero ammettere di essersi aggiornate tecnologicamente (… forse….) ma di aver completamente perso la bussola della praticità delle cose e di aver demandato un pò di ragionamento logico a delle macchine che muoiono se le stacchi dala presa ( ragazzi, il vecchio megafono montato sulla panda comunale non lo batte nessuno!!!).

Io, questa settimana, mi sento un pò più giusta. 
A volte vacillo sotto la pressione degli "altamente tecnologici" che mi fanno domandare se sono nell'epoca giusta per me o se ci sono capitata per caso.

In senso generale credo che dovremmo ripensare il nostro rapporto con la tecnologia e la completa dipendenza dall’elettricità.
Le cose hanno il loro valore anche se hanno rituali antichi, e a volte sono anche più green ed economiche.
Io, al buio, ma un bel caffè caldo l’ho preso grazie alla mia moka, chi invece ha le sue amate capsule supermegaveloci al massimo ci avrà giocato a tappini!!
Più siamo tecnologici più siamo fragili, la rete e le nuove tecnologie sono formidabili , semplificano la vita, ma dovremmo comunque mantenere il contatto vero con le cose tangibili, altrimenti in casi come questi, ci ritroveremo sempre più nudi e indifesi.

Dovremmo vivere un paio di giorno all'anno così, tanto per ricordarsi che ciò che abbiamo non cade dal cielo e per esercitare la PAZIENZA, ormai sconosciuta soprattutto alle nuove generazioni.

Beh, insomma,adesso confermo di volermi esattamente come sono, naturale , come il tonno ;)







martedì 13 gennaio 2015

Il Market di Alice



A Babbo Natale, almeno a quello che passa da noi, piace troppo il bricolage, ormai è assodato!

Piace il fai-da-te e lo SCOTCH .... già perchè Alice dopo aver aperto con fatica i sigillatissimi pacchetti di zii e nonne ci ha guardati dicendoci " ma a Babbo Natale gli piace davvero un sacco lo scotch"... ahahahah !!!

Per questa sorpresa gli Elfi hanno fatto un lavoro enorme: progetto, taglio, assemblaggio e finiture personalizzate, tutto per il mio soldino di cacio.

La sua richiesta è stata esaudita!!



Come sempre arrivando "alle porte con i sassi" la sera del 24 ho festeggiato il mio compleanno finendo di cucire il tendalino e dipingendo mele e panini :)

Ma francamente del nostro lavoro siamo davvero soddisfatti.

La mamma ha ideato il market in 3d, dimensionato e disegnato.
 Il Babbo in affitto ( Alice lo chiama così!!!! ) ha ordinato tagliato e assemblato il tutto.
Vernice protettiva, tendalino, insegne dipinte et voilà!


Per ultimo ho "riempito gli scaffali" con ogni tipo di genere alimentare  acquistato dalla meravigliosa Anna del negozio di usato per bambini  Bimbinfiera ( confeziona sfiziosi sacchi misti a tema "animali feroci" "soldatini" "alimentari" ad un prezzo davvero speciale) e li ho riposti in piccole scatole da scarpe.

A me piace un sacco e sapeste quante spese ho già fatto, è un supermercato all'avanguardia è molto comodo, posso pagare anche con la carta!!!!!!

 PS. Appena troverò un pò di tempo ho in mente di creare un tutorial per spiegare la sua costruzione, comprensivo di misure per i tagli e foto passo passo..... quindi se vi interessa state in campana!!

Ciao :)


mercoledì 31 dicembre 2014

L'ultima neve dell'anno...


Speriamo che il 2014 si prenda anche la mia influenza, già perché secondo i dettami della Legge di Murphy se sei in ferie con compagno e piccoletta, fuori c'è la neve e finalmente hai un pò di tempo per fare ciò che vuoi.... di sicuro ti viene la febbre!
E così eccomi, in pigiama, peraltro pure scompagnato, doppio calzino di protezione fazzoletti termometro e rimedi vari alla mano a cercare le parole.
La verità che sono troppo stordita per tracciare bilanci completi di un anno, la cosa che mi viene in mente è solo che stanotte mi sono svegliata 3 volte e che ho il cerchio alla testa e che fuori sembra di essere in Siberia!


Ma in fondo.... sono al calduccio, Spillo se ne sta alla finestra ad ammirare la prima neve della sua vita,
 Alice dorme e Il mio Marito in Affitto sta finendo chissà quale lavoro.

Tutto scorre, la febbre passa e domani sarà già il 2015.

C'è chi darebbe un occhio per non rimanere a casa proprio Capodanno, a me è sempre importato poco, e mi rendo conto che adesso mi fa comodo!
Stasera me ne starò in casa ad aspettare la mezzanotte probabilmente incredula di fronte ai terribili spettacoli in televisione (beh,forse questo poteva essere un valido motivo per uscire)!

E allora vi lascio qualche immagine del 2014 che passato il Natale ci ha regalato una nevicata niente male!




Alice era entusiasta! Ha guardato scendere i fiocchi chiedendo ogni tre secondi "ma ora si può fare il pupazzo???" ...Appena il tempo per correre sulla neve e fare il tanto so spirato pupazzo di neve con il babbo,che è ricominciata la bufera.... 


 ... il vento ci portava via.... nemmeno una foto decente :( ...



... però siamo riusciti ad andare in altalena!!!


E..... guardate che spettacolo...




Buon anno a tutti e a presto :)

Chiara