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lunedì 27 luglio 2015

TUTORIAL : Un ditale... su misura...


Non sono una sarta e da cosa si vede per prima cosa???
Non riesco a portare il ditale... mannaggia a lui... mi da proprio noia....ma non posso nemmeno lavorare senza niente.

Ma una soluzione c'è sempre e se riesco a trovarla a costo zero diventa davvero perfetta!!



Tempo fa, cercando nella mia raccolta di materiale "inutile" per tanti, "pieno di potenzialità" per me ho scovato i gambali di un paio di stivali tipo pocahontas come questi che ormai erano diventati indecenti, che avevo prudentemente tagliato e archiviato, sia mai mi potessero servire :)

Ma veniamo a noi... questo Tutorial è veramente BASIC

Basta prendere la misura  girando la pelle o finta pelle intorno al dito e disegnare la parte terminale con un semicerchio..... dare una cucita con un ago possibilmente da pelle o jeans.... 3 minuti e il gioco è fatto!

Finalmente un ditale che mi protegge ma talmente confortevole che mi dimentico di averlo... proprio una seconda "pelle"!!

In attesa quindi, di fare pace con il ditale vero (per la felicità della mia insegnante di taglio e cucito) lavoro con questo!

PAROLA D'ORDINE: RICICLARE!!!!

Se anche voi amate riciclare ed inventare unitevi alla Community di A tutto riciclo!  e prendete spunti dagli infiniti progetti raccolti e condivisi da altre blogger creative!!

venerdì 29 maggio 2015

TUTORIAL: Cucire un tappetino poggia-piedi per piscina riciclando gli asciugamani in spugna



               Dopo la lunga pausa invernale, ho riportato Alice in piscina.

Fino a dicembre,vuoi il caso o no, dopo ogni lezione si ammalava così abbiamo deciso di farla ricominciare in primavera ( anche se sembra inverno di nuovo ...uff..).


Mi son resa conto che non avevamo mai comprato un tappetino per appoggiare i piedi in terra in sicurezza durante i cambi.
LA distanza tra me e un nuovo tappettino made in China richiudibile??? 30 km... troppi decisamente, come sempre, e soprattutto troppo gasolio e troppo tempo buttati per comprare un oggetto con un costo così irrisorio.

Quindi ho fatto da sola, mi sono persa nel mio ripostiglio dei materiali in attesa di una nuova vita, e ne sono uscita con un asciugamano devastato dalla candeggina :(  e un ritaglio di tela cerata con cui avevo fatto una tovaglia da esterno.
Tagliato e cucito in un'ora non è perfetto, ma assolve perfettamente il suo compito e questo basta!
Per comprarne uno commerciale mi sarebbero servita almeno un'ora e mezza di cui una interamente passata in auto..... ma stiamo scherzando???!!!

Se anche voi non avete voglia di uscire di casa o volete riciclare un vecchio asciugamano... ecco il mio mini tutorial :)

Iniziamo tagliando un rettangolo dal nostro asciugamano usato, decidendo la misura più idonea per voi. Nel mio caso le misure sono di circa 50x30, misure quasi obbligate visto lo slalom che ho dovuto fare tra scritte sbiancate e buchi provocati da un incontro ravvicinato e decisamente prolungato con la candeggina!


tagliate poi la tela cerata maggiorando il rettangolo di 5 cm per lato,


tagliate a 45 gradi gli angoli  e  cucite dritto su dritto per far nascere lo spigolo,

 risvoltate e inserite all'interno la spugna, come in foto,


poi andate a creare un orlo internodi 1 cm e fermatelo con gli spilli, poi cucite a 5 mm dal bordo interno,
 tagliate poi una striscia larga 6 cm e piegatela in tre parti uguali, cucite per chiuderla con il taglio vivo in vista ( tanto essendo cerata non si sfilaccerà)

ed andate a cucirla sul retro del tappetino sulla misura di un 1/4 della lunghezza, applicate il bottone o il velcro sul laccio e piegate il tappetino a metà nel senso della lunghezza e poi in tre nel senso del laccio , in mo do da trovare il punto in cui mettere il secondo bottone ( o velcro)


Il vostro tappetino è finito..... avete speso quasi niente e non siete uscite di casa!
In più avete un oggetto unico, magari un pò bislacco e storto come il mio, ma che accoglierà i piedini dei vostri piccoletti e anche i vostri con moooooolto più amore :)



mercoledì 8 aprile 2015

Muta - menti .... qualche idea per il riciclo creativo.



Qualche mese fa mi è arrivata una comunicazione dell'asilo di Alice in cui chiedevano la disponibilità dei genitori per confezionare oggetti per il mercatino di fine anno , atto a raccogliere fondi per una scuola che ormai non ha soldi nemmeno più per i pennarelli.

Tralascerò la mia indignazione per lo stato in cui versa la scuola italiana, che è dell'obbligo e gratuita ... in teoria, ma nella pratica ti chiede ogni genere di materiale, dai libri alla cancelleria, scottex e carta igienica. 
Non è questo un blog in cui si fa polemica e populismo ma la situazione è veramente grave....... ma qui si parla di creazioni e così sia!

La richiesta era di creare oggetti attraverso il riciclo creativo.

Non aspettavo che una occasione del genere.
 Io che tengo sempre tutto ma non ho mai il tempo e il motivo per iniziare ad usare così tanto materiale ho trovato una scusa più che ottima :)

Ho scelto fra le mie idee di riciclo un pò di idee veloci e stuzzicanti e via......

Con i tappi di vini e spumanti ho creato delle lavagne da appendere per i memo,

LAVAGNA MEMO CON TAPPI DI SUGHERO


dei porta tutto utilizzando bottiglie in plastica e allegre fantasie in cotone, per contenere Lego giochi pennarelli e mille altre cose.

PORTA OGGETTI RICAVATI DA BOTTIGLIA IN PLASTICA E STOFFE FANTASIA
Ho cucito dei cestini utilizzando le gambe dei miei vecchi Levis con stoffa di camicie dismesse, li puoi appoggiare appendere in bagno, cucina o nella stanza dei bambini,

CESTI MORBIDI CON JEANS E CAMICIE RICICLATE

ed infine delle shopper con la stoffa degli ombrelli rotti, un materiale preziosissimo praticamnete impermeabile e dalle tante fantasie, che diligentemente requisisco, ogni volta che piove e tira vento, vicino ai cassonetti o purtroppo in aiuole ecc... visto che molti lo buttano appena totto dove si trovano .... pensare che faccio un servizio al Comune e nemmeno me ne rendono merito....ahahahaha

SHOPPER CON LA STOFFA RECUPERATA DAGLI OMBRELLI

Ecco qua... questo sarà il mio contributo.....
... anche voi vi siete cimentate in qualcosa del genere?
COsa avete studiato di bello?

Chiara :)








venerdì 12 settembre 2014

Il set per l'asilo di mia figlia in zona Cesarini... e i miei primi passi di cucito libero :)

Premessa:
 una vera mamma multi-tasking super efficiente e sempre puntuale su ogni scadenza non dovrebbe mai finire come me.... ma io fortunatamente non lo sono anche se a volte mi piacerebbe,  e se riesco ad arrivare in tempo ( o quasi)  è già un miracolo!

Ad Agosto e Settembre ci invadono di set per l'asilo e grembiulini immacolati, io che ormai , si sa, son fatta al rovescio, ho ereditato un set di grembiuli a quadrettini rosa di mia nipote e acquistato un paio di grembiuli usati ma in ottime condizioni dalla mia amica Anna del negozio Bimbinfiera di Pistoia!
Ovviamente volevo fare il set per la mia Alice con le mie manine sante, ma tra la fiera, gli ordini, e le ferie.... oggi è il 12 e io non ho ancora compicciato niente :(

Procedendo per priorità ho cercato la migliore soluzione per applicare ad ogni grembiule il contrassegno distintivo personale, l'uccellino, che l'accompagnerà fino alla fine della scuola materna.

E siccome vado di fretta..... perchè non provare una tecnica mai sperimentata invece di percorrere una strada già conosciuta???
 ( mannaggia a me e al tempo tiranno... non sono molto normale)!!



Le prime prove di cucito libero hanno lasciato decisamente a desiderare, ma ho dovuto procedere comunque perchè Lunedì è vicinissimo......



.... anche a dispetto di queste due pesti che mi distraevano... 


una la conoscete... e l'altra?

 L'altra peste, quella rossa tutta pelosa che gioca nella custodia della mia macchina da cucire risponde al nome di Spillo :)

Non lo conoscete ancora??? 
Allora bisognerà che appena posso ve lo presenti!

Intanto mi dedicherò a bavagli e asciugamano....poi vi faccio vedere il risultato finale... e il nuovo felino !!!

Chiara :)







mercoledì 30 aprile 2014

Il proteggi schienale ... più bello del mondo!!!


Si sa i bambini come sono... più una cosa non la devono fare e più la fanno.

All'ennesima zampata fangosa e una manata piena di morchia ho preso una decisione radicale, era arrivato il momento del proteggi schienale per il mio pandino, forse un po tardi, ma come dice il proverbio, meglio tardi che mai!


Come sempre, cercando di riciclare il più possibile, ho ritrovato il resto di uno scampolo di tovaglia plastificata, comprata lo scorso anno per il tavolo del balcone, sbieco e un nastrino colorato.

Ed è davvero facilissimo!


Dopo averla confezionata ho fatto una piccola ricerca in rete per vedere quanto poteva costare una cover industriale e come l'avevano studiata ( si lo so che ho fatto l'esatto contrario di ciò che si dovrebbe fare!!)

Comunque ... sono arrivata alla conclusione che ce ne sono anche di veramente economiche e colorate, ma la mia 
E' LA PIÙ BELLA DEL MONDO!!!!


ahahahahah ;)

giovedì 3 ottobre 2013

Pannolino addio... di già??!!!


Ho aspettato quasi due mesi per scrivere questo post..... volevo essere sicura che questa volta fosse la volta giusta. 
E lo è!

La birichina già questo inverno mi aveva abituata alla pipì nel vasino al punto che avevo trovato delle fantastiche mutandine trainers ( rigorosamente lavabili!) ma arrivato il pacco ... finito l'entusiasmo. Ricordate?

Quindi a questo giro ci siamo andati con i piedi di piombo e esattamente il giorno dopo che mia mamma mi diceva "è inutile , è ancora troppo piccola per un passo del genere... non ha nemmeno due anni" Alice in barba a tutti si è tolta il pannolino.

Si, si avete capito bene SI è tolta il pannolino da sola perché noi abbiamo fatto ben poco .... abbiamo asciugato i laghi che qualche volta ha fatto marcando il territorio, praticamente in tutte le stanza della casa, e le abbiamo chiesto spesso se le scappava la pipì.... il resto è stata tutta PAZIENZA :)

Non so in questo processo quanto merito abbiano avuto i pannolini lavabili, che si dice aiutino a toglierlo prima grazie al fatto che non stanno esattamente " ASCIUTTI E PULITI " come i bimbi che portano gli usa e getta, l'importante è che ci siamo riusciti presto con il sorriso sulle labbra, senza mai un pianto una sgridata, un librino sulla pipì o con sedute estenuanti sul vasino... Alice preferisce altre letture infatti... tipo le offerte della Coop!!!


luglio 2013

Il nostro vasino fa parte della famiglia già da un anno e se ne stava in bagno in genere sempre pieno di pupazzi, si perché Alice all'inizio portava Lulù e gli altri suoi amici a far pipì nel vasino  e poi alla fine si è decisa anche lei!!



La scena più bella è stata in farmacia .... era un giorno uggioso, lei era lamentosa e non trovava pace ... così.. siamo andate a comprare il vasino da portare dalla nonna..... che felicità che aveva negli occhi, siamo entrate e lui era lì che l'aspettava, lei se ne è innamorata e senza pensarci su ha detto        "MAMMA ...  OZZO BLU"
e stringendo il suo regalo fra le braccia siamo tornate allegramente a casa!

Che belli i bambini ... sono saggi e guardano sempre il lato bello delle cose, trovano nella semplicità di un attimo i regali più belli e ci ricordano che anche noi siamo stati piccoli e fatti di speranza :)

Quindi adesso non mi rimane che smontare il fasciatoio in bagno ( quello nella sua cameretta al piano di sopra lo avevo già tolto tempo fa) e dar via la mia super collezione di pannolini lavabili... chi è interessato??!!

lunedì 27 maggio 2013

TUTORIAL Costruire una cassettiera fasciatoio riciclando



Quando si è in attesa tante sono le questioni logistiche da decidere e definire... una di queste è:

DOVE METTIAMO IL FASCIATOIO?

 c'è chi ha un bagno piccolissimo e una camera grande, c'è chi al contrario ha una cameretta piccola e non ha spazio e chi, come me ha l'appartamento su due livelli ma un solo bagno al piano di sotto... 
come tutti mi feci un bel giro in un negozio di lista di nascita per vedere cosa offriva il mercato, ma come sempre ho optato per una soluzione casalinga e riciclosa prendendo spunto da qualcosa che avevo visto.

Mi piaceva l'idea di utilizzare una cassettiera,
 ma assolutamente non concepivo di comprarne una tutta chiccosa dai colori pastello che,  dopo massimo 2 anni, è decisamnete troppo da neonato, per non parlare della classica vaschetta integrata, inutile nel mio caso, ma credo davvero poco comoda in qualsiasi situazione.
Quindi?
Idea!
In un angolo della cantina avevo un cassettone appartenuto alla zia di mio babbo, che già all'età di 16 anni avevo rimodernato in un colore rosa salmone con degli stencil panna per la mia camera.

Forse presa dai lavori in casa dalle tante cose da cucire e dalla pancia non mi sono ricordata di fare delle foto pre-modifica e devo dire che non è da me, ma comunque era un cassettone molto simile a questo.


Durante le mie visite all'Ikea avevo buttato l'occhio su un'idea carina, questa, una cassettiera con un top da aggiungere per allungare il piano in modo da poter mettere il materassino e tutto l'occorrente per la toeletta, e una volta cresciuto il bebè, da togliere per poter continuare ad usare il mobile.

Così prese le misure necessarie ho dato le indicazioni al futuro babbo su come modificare la cassettiera della mia adolescenza.


Interventi necessari:

  • taglio delle zampe per arrivare ad una altezza di lavoro comoda ( i vecchi cassettoni erano in genere molto alti)
  • costruzione del top e fissaggio
  • stuccatura riverniciatura 
  • foderatura interna dei cassetti
  • nuovo piano in vetro ( l'originale era marmo nero, decisamente poco adatto ad un bebè!)
  • nuove maniglie






Abbiamo quindi accorciato le zampe
portando l'altezza totale a 88 cm.

Dopo una accurata stuccatura di tutti i buchetti dovuti ai tarli che vi soggiornarono al tempo, abbiamo tappato i fori per le serrature ( che tanto ormai non funzionavano più) e verniciato con la nostra nuova pistola a spruzzo tutto il mobile con una vernice opaca.



Ho rifoderato i cassetti ( unico lavoro possibile per me vista la megapancia..)



Ordinata l'opalina per il piano superiore, siamo passati al top.

Questo è il progetto, ovviamente le misure interne andranno redistribuite a seconda delle misure del vostro mobile.


Dopo esservi procurati tutto il legno ( io ho un falegname! ma credo che al taglio legno di un fai da te vi accontenteranno) passate della colla per il legno (tipo Vinavil) nelle parti che accoppieranno, e assemblatele  con semplici viti a legno alle estremità dei lati facendo prima dei prefori per non spaccare il legno.



Dopo che l'avrete verniciato non rimane che avvitarlo sul retro del cassettone con delle staffette ( noi abbiamo usato delle squadrette Ikea avanzate da chissà quale montaggio... forse erano per le tende...boh!)







Ed ecco fatto!

Aggiungete un materassino e una giostrina e sarete pronti ad accogliere il vostro frugoletto....godendo di un grande piano di appoggio per pannolini creme, salviette, e tutto ciò che più vi potrà essere utile.

Questo post l'ho scritto decisamente in ritardo, ma ho colto l'occasione del nostro smantellamento dopo 20 mesi di utilizzo.... tolto il top e riorganizzata la cameretta adesso il nostro cassettone  è più snello, meno ingombrante e decisamente utilissimo con i suoi capienti e supervissuti cassetti.



... buoni cambi :)














martedì 11 dicembre 2012

TUTORIAL Un pupazzo di neve express a costo zero!


Sabato , mentre fuori nevicava meravigliosamente, come da tradizione abbiamo fatto l'albero di Natale, finto purtroppo, ma l'avevamo in soffitta e quest'anno ci è sembrata la soluzione migliore in tempo di crisi.... e con il soldino di cacio che ne studia sempre una, non avere aghi in terra ... tutti da sgranocchiare ... è stato meglio!!

Io comunque preferisco l'abete vero,ti regala il vero spirito natalizio, che per me è sempre stato un pò speciale visto che la vigilia è il mio compleanno ... fin da quando ero piccolissima l'alberone con sotto il presepe illuminato era il mio regalo preferito :)

Ma torniamo a noi ... una volta finito l'albero avevo voglia di creare qualcosa di chiccoso con ciò che avevo in casa...e sono soddisfattissima del risultato.

E' davvero un lavoretto semplice e veloce...una volta recuperato il materiale vi servirà meno di un'ora per finirlo...quindi vediamo cosa occorre:

  • una vecchia maglia di lana bianca o uno scampolo di jersey
  • un calzino spaiato preso dal sacco "primaopoiscoveròiltuocompagnoperchè lelavatricinonmangianoicalzini"
  • tre bottoni grandi
  • due bottoni piccoli
  • ovatta
  • riso



iniziate tagliando un rettangolo dalla maglia, 
piegatelo lasciando la parte "buona" all'interno, 
cucite lungo la linea indicata per tutta la lunghezza e 
in seguito infilzate il costurino, tirate e chiudete bene il fondo di quello che sarà il corpo del pupazzo


rivoltate la maglia e riempitela di riso per circa 3 cm,
 poi finite di riempire il cilindro con l'ovatta


chiudete la parte superiore ( diversamente dalla parte inferiore qui non vi dovete preoccupare del risultato perchè sarà coperto dal cappello)


a questo punto prendete il calzino (sempre che abbiate perso ogni speranza di ricongiungimento con il suo gemello.. hihihi...) eliminate il costurino  e tagliatene  circa 20 cm poi annodatene una estremità ed ecco fatto il cappello!


tagliate poi un'altra parte di calza, circa 2 cm  che vi servirà per la sciarpina intorno al collo .... ed eccolo qua... ha già preso le sembianze di un simpatico pupazzo di neve....


adesso diamogli personalità :)

due piccoli bottoni, riciclati ovviamente, per gli occhietti vispi, i tre grandi per la pancia e un naso ricavato da uno scarto di calzino, purtroppo ho dimenticato di fotografarne la cucitura, ma è davvero semplice basta sovrapporre due strati sul rovescio e cucire una V poi girate e applicate alla testa....io ho usato ciò che avevo ma se vi avanza del pannolenci rosso o in tono con il vostro pupazzo verrà ancora meglio!!



Ed eccolo qua il mio nuovo amico, soffice come la neve ma sicuro e "anti ribaltamento" grazie al riso nella zona bassa .... è davvero semplice...
allora buon divertimento!!!






  




lunedì 12 novembre 2012

La mia mini-guida ai pannolini lavabili

 In rete si possono trovare miliardi di notizie, consigli, forum, e negozi virtuali in cui imparare e cercare di avventurarsi nella giungla di definizioni, acronimi... PUL...AIO... FITTED...POCKET.... un vero rompicapo non credete?!

Potrei scrivere molto per spiegare i vantaggi dei pannolini lavabili, delle ragioni del cuore e della mente che fanno prendere questa strada e non altre, ma ogni famiglia ha un suo equilibrio, una dose di lavoro e di compromessi, di convinzioni e valori che può sopportare e portare avanti.
Adottare i lavabili è una scelta che va sentita e vissuta con leggerezza, che non deve gravare sulla routine quotidiana della neomamma, che già ha il suo bel da fare ad accudire conoscere e coccolare il suo bebè.

Io mi sono trovata subito bene fin dalle prime prove e così ho cominciato ad organizzarmi....
vignetta di bumaround.nl

... così dopo essermi fatta una cultura sul sito dell'associazione non solo ciripà  e su vari negozi online,  non potevo non provare a confezionarne uno con le mie manine....e questo è stato il risultato, non male per la prima prova!



 per chi si volesse cimentare in questa prova sul sito di pannolinilavabili.info c'è una nutrita selezione di cartamodelli e video-tutorial per imparare a cucire il primo pannolino, altrimenti potrete prendere le forme da un normale pannolino usa e getta .

 
La voglia di fare non mi abbandona mai ma in questo caso a conti fatti, fra il costo dei materiali e il tempo che serve per confezionare un kit completo, ho optato per l'acquisto dei pannolini e non per l'autoproduzione.
Già perchè ci vuole davvero un bell'investimento se si decide di comprare PUL spugna di bamboo o cotone, micropile, velcro elastico, per non parlare di ciò che serve se si decide di utilizzare i pannolini taglia unica e quindi applicare tutti bottoni di regolazione....
E' vero, i pannolini sono cari, ma se si impara a scegliere fra le varie marche ed a capirne la differenza si riesce a fare una scelta modulata per le nostre esigenze.


Avevo già l'idea che i pocket avrebbero fatto al caso mio e provandoli ne ho avuta la conferma.
Da quando è nata la piccoletta mi sono messa alla ricerca di offerte, stock e pannolini usati su ebay, tanto nei primi 2 mesi è difficile che riescano a riempire i pannolini in maniera soddisfacente, e ... a dire il vero siamo talmente inesperte e piene di cose da fare che gli usa & getta vanno più che bene ;)

L'importante secondo me è non avere fretta di completare il kit, altrimenti dovrete comprarli a prezzo pieno.... io avendo un pò di pazienza sono riuscita ad avere alla fine 30 pannolini  ( di cui metà nuovi e metà usati) spendendo 150€... una media di 5 euro a pannolino che è decisamente poco visto che, nei negozi online e non, normalmente vanno dai 16 ai 24 euro l'uno!
Ne ho di diverse marche e modelli, all'inizio ho trovato uno stock monocolore, poi una offerta fine serie, due li ho comprati in negozio,2 alla Coop, e 15 li ho presi usati ( e devo dire tenuti benissimo).

Per la mia esperienza quindi vi consiglio i pocket, i più simili agli usa e getta, ma comodi in quanto inserto e mutandina si lavano separatamente e quindi asciugano prima e ... taglia unica altrimenti via via che il vostro piccino cresce dovrete ricomprare taglie più grandi.
 In quanto ad assorbenza la medaglia d'oro la prendono i POP-IN ma gli inserti... non asciugano veramente mai e sono fra i più costosi!
I pannolini della Coop purtroppo vanno con le taglie e l'inserto non sta mai fermo....in compenso i veli sono perfetti e costano pochissimo in confezione da 100 strappi, mentre in rete sono troppo costosi...
di qualunque marca siano assorbono bene sia gli inserti in microfibra che in spugna di bambù, ma mentre la microfibra con il tempo tende ad "indurirsi" il bambù rimane bello soffice per sempre :)



L'importante, lo sapete, perchè funzionino, è il lavaggio, niente detersivi aggressivi, no ammorbidenti, no candeggina.... io uso bicarbonato aceto e ho scovato il detersivo Ikea che secondo me è buono e non caro anche se soltanto certificato Ecolabel..lo uso ormai per tutto il bucato insieme ad altri detersivi biodegradabili, ed è praticamente senza profumo, cosa necessaria per chi ha un bebè, per chi ha una mamma affetta da MCS, come me, e  comunque sana per tutti.

Fino a quando il pupo non dormirà una notte intera ( e spero per la vostra salute mentale e fisica che questo momento arrivi il prima possibile!!!) i lavabili saranno perfetti anche per la nanna.
 Alice si è svegliata più volte a notte fino ai 10 mesi.
Adesso che, per la gioia nostra e di tutto il condominio, dorme ininterrottamente preferisco metterle un pannolino usa e getta così sono sicura di ritrovarla tutta asciutta la mattina e di non dover cambiare il letto.
A conti fatti utilizzo un pannolino a notte ... quindi con una confezione, in genere da 28-30 pezzi ci faccio tutto il mese ... 6 euro al mese di pannolini lo trovo molto più che accettabile!!!!
Inoltre nella mia zona c'è una fabbrica di pannolini biodegradabili che vende a prezzi minorati i pannolini di 2° scelta, e non ne ho mai trovati di fallati da renderli inutilizzabili, anche questa quindi potrebbe essere una valida scelta da affiancare all'uso dei lavabili, o per evitare di usare i normali pannolini.

Questo è il mondo che ho scoperto e che faccio provare alla mia bambina, sperando di fare del bene all'ambiente, a lei usando materiali "sani", ed al mio portafoglio, l'unica che presto si lamenterà sarà la lavatrice che ancora per un annetto e più avrà un surplus di lavoro... ma non si può avere tutto dalla vita!

Spero di esservi stata utile e se avete altre domande  o volete scambiare opinioni e non e esitate a scrivere un commento :)

Chiara